Beauty coreana, sperimentiamo?

 

Le donne coreane ci danno dei punti in fatto di cura della pelle.

Già il loro aspetto, così diverso da noi occidentali, dona
loro una marcia in più. Se ci aggiungiamo, poi, che fanno della bellezza la
loro filosofia di vita, ecco che ci lasciano stese al tappeto.

I vari step per ottenere una pelle stupenda alla coreana sono davvero invitanti e mi piacerebbe moltissimo provarli per poi dirvi se vale davvero la pena investire qualche soldino per ottenere dei risultati all’altezza! 

Al momento in questi giorni sono alle prese con il quinto step, l’applicazione delle maschere in tessuto.

Fino ad oggi ne ho provate due, e mi sono trovata davvero bene: Missha e Beauty Friends II sono i marchi; vi sto preparando un video recensione e presto realizzerò anche un post.

Inoltre vi segnalerò un sito italiano che vende prodotti coreani di ottima qualità ed a prezzi molto adatti ad ogni budget!

NON sono coreana, e si vede! 😀

Nel frattempo comunque, noi italiane possiamo avvicinarci a questo stile di vita anche confortate dal fatto che esistono dati scientifici in proposito, raccolti da Spafinder Wellness Inc. il quale ha raccolto nel suo 2016 Global & Spa Wellness trend Report delle informazioni preziose, e facciamone tesoro.

“La mania delle donne coreane per la cura della pelle supera
quella di tutte le altre del pianeta” – spiegano gli analisti. Dal report si
legge che le più ritoccate col bisturi sono loro (non le brasiliane), usano
almeno 15 cosmetici al giorno
(le italiane più volenterose ne applicano 10).
Gli uomini coreani non sono da meno e contribuiscono al 21% delle spese totali
in prodotti di bellezza. Non è un caso se in Corea del Sud, in un mese, vengono
lanciati dai 20 ai 30 cosmetici nuovi
, e in occidente dai 10 ai 30 all’anno.
Anche le Spa coreane sono rinomate nel mondo per i trattamenti termali a prezzi
abbordabili e che non esistono altrove.

Le cure beauty dell’Asia orientale sono state un trend
emergente nel mondo, ma si tratta solo di un inizio” – sentenziano gli
analisti. In particolare le maschere in tessuto, faranno il giro del mondo.
Sono così tanto diffuse che perfino il Ministero per la Cultura coreano, nel
sito ufficiale Korea.net, tesse le lodi allo skincare del suo popolo, citando
con stupore l’infinita quantità di maschere beauty in fogli
(di tutte le forme
e colori, vanno a ruba quelle a forma di gatto, a tigre, pecora, scimmia e panda)
in vendita ovunque e che costano pochissimo (ne compri 10 e ne regalano altre
10).

Insomma, volete provare a seguire la routine di bellezza
delle coreane?

Eccole spiegate in questi 10 step:

I 10 Step della skincare coreana

Step 1 e 2: Lavare il viso con un detergente oleoso per rimuovere
il make-up. Poi passare anche una schiuma detergente e sciacquare con cura.

Step 3 e 4: tre o quattro volte alla settimana fare uno
scrub esfoliante per il viso.

Successivamente passare sulla pelle un tonico non alcolico,(ndr: attenzione, dopo uno scrub un tonico che contiene alcool
potrebbe irritarvi la pelle!!!) che prepara la pelle ad assorbire i trattamenti
degli step successivi.

Step 5 e 6: è il momento di applicare una maschera. Ci sono
gli impasti neri da spalmare sotto gli occhi. Oppure le maschere in tessuto,
fatte in seta o cotone, imbibite di principi attivi concentrati. La maschera va
tenuta sul viso una ventina di minuti. Dopo la maschera, se ci sono problemi
specifici come acne o pelle grassa, spalmare un siero o una essenza apposita.

Step 7,8,9,10 (e oltre): applicare una crema per il contorno
occhi, una idratante e un filtro solare
. Gli idratanti del momento sono
naturali (tè verde, bamboo, gingseng, oltre a frutta, piante, erbe, lieviti)
ottenuti dalla fermentazione di carboidrati e zuccheri attraverso l’impiego di
fermenti lattici come il lactobacillus.

Le donne coreane proseguono con il decimo step, arrivando
spesso fino a un dodicesimo e perfino quindicesimo passaggio. Si tratta di
applicazioni di creme e sieri intermedi, ad effetto potenziatore
, sbiancante,
lifting etc.

Ma il rito è sufficiente e completo anche fino al punto 9.

Nel frattempo, se volete risparmiare, potete navigare negli e-shop coreani:
quasi tutti spediscono anche da noi in Italia e si può pagare tranquillamente
con Paypal. Provate a fare un giro per esempio su Jolse.com,
Beautynetkorea.com, Testerkorea.com.

Se volete qualche dritta sulle marche migliori e più
affidabili, presto fatto; cercate:

Laneige

Tonymoly

Skinfood

The Face
Shop

Missha

Mizon

Se possedete costanza, buona volontà e qualche soldino in
più provate!

Poi fatemi sapere 🙂

LA FAMOSA MASCHERA OCCHI DI ALICIA YOON

Noi ci diamo appuntamento con la mia review sulle maschere in tessuto coreane di mybeautyroutine.it!

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