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Pensieri negativi? Come fare per interromperli

Se diciamo a noi stessi “Non sarò mai promosso”, o continuiamo a pensare “La gente pensa che io sia strano”, queste voci interiori negative influenzeranno il modo in cui ci sentiamo e comportiamo. La cosa più curiosa é che le “conversazioni” che abbiamo con la nostra voce interiore negativa spesso si trasformano in una profezia che si autoavvera.

Ad esempio, immaginate qualcuno che pensa: “Sono antipatico e nessuno vuole parlarmi”. In base a questa sua convinzione, egli evita di entrare in contatto con gli altri e limita la sua vita sociale. La conseguenza diretta di queste sue convinzioni e comportamenti è che ciò che egli pensa si trasforma in realtà: non uscendo ed evitando gli altri, porta la gente a pensare che sia antipatico e poco socievole e, quindi, la sua convinzione su se stesso è confermata.

Sviluppare un dialogo interiore più positivo ci aiuta a costruire un “muscolo mentale” di cui abbiamo bisogno per creare un cambiamento positivo.

Quindi, se vi riconoscete in questo profilo, provate a leggere oltre: ecco alcuni consigli su come affrontare i pensieri negativi in ​​modo sano.

1. Riconosci i tuoi pensieri negativi

Quando ricevi una e-mail dal tuo superiore che dice “Ho bisogno di vederti il ​​prima possibile”, cosa pensi immediatamente? Il tuo primo pensiero è che hai fatto qualcosa che non va oppure pensi più in positivo, magari che stai per ricevere un aumento?

Molti dei nostri pensieri sono automatici. Ci vengono in mente senza alcuno sforzo cosciente.

Ecco quindi perché è importante prenderci un secondo di tempo per valutare i nostri pensieri, in modo da poter riconoscere i quelli irrealistici, improduttivi o irrazionali.

2. Cerca prove che il tuo pensiero è vero

Solo perché pensiamo qualcosa, questo non lo rende vero. Infatti la maggior parte dei nostri pensieri è costituita più da opinioni che da dati di fatto.

Quindi chiediamoci: “Qual è la prova che ciò che penso è vero?” Seguendo l’esempio dell’email del capo, quali prove hai che stai per essere ripreso o addirittura licenziato?

Fate una lista delle prove che supportano i vostri pensieri negativi. Forse vi siete dati malati per troppi giorni di fila recentemente, oppure avete “bucato” qualche scadenza importante? Elencate tutte le ragioni possibili.

3. Cerca prove che il tuo pensiero non è vero

Ora invece fate un elenco di motivi per cui il vostro pensiero negativo potrebbe non essere vero.

Ad esempio, siete uno dei lavoratori migliori della squadra e sapete che il vostro capo raramente si accanisce sui dipendenti senza una ragione valida. Oppure siete stati chiamati solo per partecipare ad una riunione e non certo per essere ripresi.

Se avete difficoltà a trovare prove contrarie – il che accade frequentemente quando le emozioni sono intense – chiedetevi: “Cosa direi ad un amico che ha questo problema?” Se il vostro collega vi avesse detto: “Sto per essere licenziato”, probabilmente sareste stati in grado di fornirgli diverse ragioni per spiegargli che il suo pensiero era troppo negativo o addirittura catastrofico! Ecco perché darsi la stessa spiegazione che dareste a qualcun altro è molto utile!

4. Riformula il tuo pensiero in qualcosa di più realistico

Dopo aver esaminato le prove su entrambi i lati dell’equazione, sviluppate una dichiarazione più realistica. Dicendo a voi  stessi “Il mio capo vuole parlare con me. Ci potrebbero essere molte ragioni per quella e-mail”, può aiutarvi a mantenere le cose nella giusta prospettiva.

Non cercate di convincervi di cose eccessivamente positive – non funzionerà. Invece, l’obiettivo dovrebbe essere quello di creare una dichiarazione basata sulla realtà.

5. Chiediti quanto sarebbe brutto se il tuo pensiero fosse vero

A volte, il modo migliore per affrontare il self-talk negativo è affrontarlo frontalmente. Chiediti: “Quanto sarebbe grave se venissi licenziato?” Quindi, dedica alcuni minuti a pensare a come regiresti se questo avvenisse. 

Se hai deciso di candidarti per un altro lavoro o hai scelto di avviare un’attività in proprio, avresti delle opzioni. Non sarebbe la fine del mondo. Ricordare a voi stessi che comunque vada le cose andrebbero bene lo stesso, vi eviterebbe di cadere nel panico.

Esercitati a sostituire l’auto-conversazione negativa

Potreste non sbarazzarvi completamente della vostra auto-conversazione negativa – ed è normale. L’obiettivo è riconoscere che le previsioni e le conclusioni che formula la vostra mente prosciugano la vostra energia mentale e fisica. 

Una volta che sarete consapevoli del fatto che i vostri pensieri non sono realistici, ne sarete meno influenzati. Rispondere ai pensieri in modo sano ridurrà il disagio e il comportamento improduttivo che accompagna il pensiero negativo.

Più vi eserciterete a sostituire la vostra auto-conversazione negativa, più sarete equipaggiati per raggiungere il vostro potenziale più alto.

Dopotutto, non sarete mai al vostro meglio se continuerete a buttarvi giù.

Credits: PsychologyToday.com

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Oriana Mariotti

Sono giornalista e presto psicologa.
Entusiasta, disordinata e appassionata di Bellezza, sono il Direttore editoriale di “Le Cronache della Bellezza”, amo informare ma sono sempre in ritardo!
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