Yasmin Le Bon mette i suoi abiti in vendita

Yasmin Le Bon con uno dei capi in vendita – Harpers Bazaar

Yasmin Le Bon, celebre top model degli anni ’80-90 nonchè fortunata moglie di Simon Le Bon e madre di tre figlie, ha messo in vendita i suoi abiti e accessori firmati sul marketplace di lusso Vestiaire Collective. Sono 50 i pezzi d’archivio in vendita.

Per celebrare questa collaborazione, Yasmin ha indossato alcuni degli abiti della “archive sale” per uno shooting realizzato nella sua casa a Putney, Londra.

La top colleziona moda sin da quando era piccola e ricorda ancora il primo trench-coat preso in un mercatino locale e le sue prime scarpe Manolo Blahnik comprate a soli 19 anni.

All’apice della sua carriera, spesso sfilava per lo stesso designer anche cinque, sei volte al giorno. Yasmin ricorda un anno in cui sfilò per Azzedine Alaia in una piccola passerella nella sua boutique di Alta Moda a Parigi, e a fine giornata lui le disse semplicemente “ora prendi quello che ti piace”.

Questi pezzi originali divennero parte dei tesori del suo archivio.

Yasmin e la sua collezione di scarpe – Credits: Yasmin Le Bon official

Riflettendo sui suoi 30 anni nel campo della moda e avendo costruito nel tempo una vera collezione, Yasmin si proclama “amante della moda” al punto da prendere spesso dei pezzi dal suo guardaroba solo per guardarli e ammirarli per pochi attimi: “per me sono autentici pezzi d’arte”, dice.

“Certo”, ha rivelato Yasmin, “sono triste nel pensare che tanti pezzi della mia collezione non mi apparterranno più, ma è la cosa giusta da fare. Quegli abiti rappresentano alcuni periodi della mia vita, tempi di felicità e indipendenza.

Penso alle mie scarpe, ai vestiti e a tutte le storie che potrebbero raccontare. Ora la mia vita è cambiata e non li sto più mostrando abbastanza come un tempo. Penso al due pezzi viola di Alaïa lavorato a maglia; è un capo super speciale: Azzedine me lo ha donato personalmente. La stagione era stata straordinaria, non c’era nient’altro in giro come quello e non penso ne siano stati prodotti molti, ma voglio solo che sia indossato e viva ancora”.

La top model indossa il suo capo di Alaia-  Credits: Yasmin Le Bon official

La selezione include un abito nero di Alaïa, lavorato a maglia, regalatole da Mr. Alaïa in persona, una selezione di camicie bianche, che ammette divennero la sua uniforme mentre viaggiava nei primi anni ’90, due abiti Chanel, uno in paillettes oro indossato ad un party pre-Bafta nel 2009, e anche a Buckingham Palace per incontrare la Regina, e uno a collo alto nero indossato nel 2006 per accettare l’ “Elle Style Award” in nome di Karl Lagerfield.

Notata nel 1981 dal direttore di un’agenzia di moda di Oxford, mentre lavorava in una boutique, Yasmin raggiunge rapidamente il successo sfilando per i più importanti stilisti fino al 1986.

 

Yasmin sulla copertina di Vogue Canada, 1988

Nel 1987 viene scelta come testimonial di Guess che rende il viso della modella popolare in tutto il mondo.

A fine anni Ottanta appare sulla prima cover delle edizioni USA e inglesi della rivista Elle. In seguito avrà anche le copertine di Vogue, Cosmopolitan, Marie Claire e Harper’s Bazaar.

 

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